Un consiglio a costo zero per preparare la ripartenza

In questi giorni tutti i titolari di bar e ristoranti stanno cercando di decidere se aprire con il servizio asporto o aspettare il 1 giugno. La scelta non è facile, soprattutto non sapendo come risponderà il mercato; pare proprio che una delle categorie più bersagliata sia la nostra. Una cosa è certa, dobbiamo prepararci alla riapertura sia dal punto di vista normativo che dal punto di vista di relazioni, dobbiamo iniziare a riallacciare i rapporti e a preparare una ripartenza con il botto.

Che ci crediate o no, la maggior parte dei clienti non viene da voi, solo, per i vostri squisiti piatti e cocktail; Secondo un’indagine Doxa svolta per conto di Groupon per 9 italiani su 10 la spinta principale verso i ristoranti e bar è data da due fattori precisi: la voglia di star bene e la socialità. Quando ci hanno imposto il lockdown, è questa rete di abitudini e relazioni che abbiamo perso, più che un buon cappuccino. Anche nella fase 2, purtroppo, questo aspetto di socialità, sarà fortemente compromesso.

Non potremmo, però, cercare di digitalizzare questo aspetto relazionale? I social ci offrono, ora, moltissimi strumenti per aggregare persone che condividono interessi. Pensate ad esempio ai gruppi di facebook. Cosa ci impedisce di creare un gruppo per tutti i clienti del nostro locale? L’investimento è nullo, se non in termini di tempo, ma questa è l’unica cosa che in questo momento ci avanza.

Ogni mese più di 1 miliardo di persone utilizzano i gruppi Facebook per vari motivi: connettersi, raggiungere obiettivi comuni, scoprire e condividere interessi, tutti ci sentiamo parte di una community. Creare un gruppo facebook ora ci permette di preparare il terreno per la riapertura “vera”. Proviamo a vedere qualche vantaggio:

  1. Aprire in digitale ci permette di ricostruire la rete di relazioni tra noi, i nostri dipendenti e i nostri clienti; possiamo condividere emozioni, informarci sulla loro salute, dare sfogo alla goliardia. Potrebbe esser l’unico gruppo dove i “Buongiornissimo kaffèèèèè” non sono molesti!
  2. Possiamo aggiornare i clienti su quello che stiamo facendo per riaprire in sicurezza, quindi dare informazioni serie e pratiche
  3. Possiamo utilizzarlo come canale per le richieste di informazioni
  4. Possiamo organizzare contest e iniziative del tipo colazione o pranzo pagato per un amico alla riapertura (se riusciamo a farci pagare prima questo supporta anche il nostro cash flow)
  5. I vostri clienti abituali che riuscirete a coinvolgere, coinvolgeranno a loro volta altri amici che magari non venivano nel vostro locale. E se hanno respirato un bel clima nel vostro gruppo facebook, dove credete che andranno appena potranno riuscire?
  6. Potete lanciare dibattiti e sondaggi, potrete conoscere meglio i vostri clienti e adeguare la vostra offerta ai loro gusti reali e alle loro esigenze.
  7. Potete diventare consulenti di chi è a casa a fare il vostro lavoro! Molti chef si sono cimentati in gruppi dove i partecipanti chiedevano consigli su cotture, ricette, preparazioni.

Vedrete che utilizzando il gruppo vi verranno in mente mille idee su come gestirlo al meglio. Ovviamente il gruppo funziona meglio se collegato ad una Pagina del locale. La pagina serve per promuovere il brand del locale ed è unidirezionale, il gruppo serve per un dialogo da pari a pari, ognuno può pubblicare post (decidete voi che ruolo volete avere sul gruppo, quindi se volete moderare o no) e lo scambio e tra tutti i partecipanti

Non è uguale, non lo abbiamo mai fatto, non genera fatturato (immediato), non è il nostro mondo….ok, siamo tutti d’accordo. Ma ora è così, il livello di digitalizzazione dopo questa quarantena si è notevolmente alzato e indietro non si tornerà! Niente sarà più come prima, è ora che iniziamo a pensare con una testa nuova, guidati dal pensiero “cosa della mia attività quotidiana posso digitalizzare?”. Noi vi abbiamo proposto un modo per trasformare il principale motivo di attrazione verso i locali, la socializzazione, da reale a digitale. A voi decidere se continuare a rimare inerti o percorrere tutte le strade possibili prima di dargliela vinta.

Se volete noi di CGM, proviamo anche a supportarvi in questa attività, in ogni caso fateci sapere su messanger cosa ne pensate, se avete deciso di provare e come sta andando.

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